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Le Condotte

La condotta di Catanzaro nasce presso l’Agriturismo Basilea il 4 febbraio 2010. Per un breve periodo di tempo coesiste con la ben più anziana condotta di Catanzaro Presila, restando l’unica realtà del territorio dopo lo scioglimento di quest’ultima.
Il fiduciario è Giuseppe Costabile, il vice fiduciario è Mariano Davoli, il segretario è Mariano Calogero.
Gli altri componenti della piccola tavola sono: Patrizia Costantino, Lily Focarelli, Paola Masciari, Stefano Alcaro e Marco Mazzei.
Il presidente regionale e il responsabile regionale dei Presìdi sono soci della condotta.
Per informazioni su tutte le attività si rimanda al sito della condotta: www.slowfoodcz.it

 

La Condotta di Crotone

La Condotta nasce il 20 gennaio 2009, Fiduciario Antonio D'Antonio e conta, al momento, circa 100 iscritti.In questi anni ha cercato la collaborazione con altre Associazioni quali ARCI, Circolo Culturale di Umbriatico, L.I.L.T. CIA, Farmer's Market Crotone per portare avanti le linee guida di Slow Food. In passato siamo riusciti ad realizzare un Orto in Condotta a Santa Severina e numerose eventi conviviali con alla base la valorizzazione dei prodotti del territorio. L'iniziativa che più ci distingue è la realizzazione, fin dal 2010 della Festa della Transumanza insieme ai Giovani di Umbriatico. Da quest'anno collaboriamo con la Fondazione UNA CASA PER RINO per l'organizzazione di eventi culturali musicali ed enogastronomici tesi alla valorizzazione del territorio del Crotonese.. Gli obiettivi sono di cercare collaborazioni per un impegno che verta sempre più nell'impegno sociale, non solo nella divulgazione dei principi fondanti di Slow Food, ma anche nell'impegno verso gli Immigrati, le Persone socialmente più disagiate, il recupero del territorio per creare una Società più giusta e fare sì che <<BUONO, PULITO E GIUSTO>> non sia solo riferito al cibo, ma alla qualità della vita di tutti.

La Condotta di Vibo Valentia

La Condotta di Vibo Valentia nasce il 15 marzo 2012 presso l’hotel Cala del Porto di Vibo Valentia Marina alla presenza di Silvio Greco, consigliere nazionale e responsabile Ambiente Slow Food Italia, Fabrizio Dellapiana, responsabile Ufficio Associazione Nazionale e il Prof. Nicola Fiorita, Presidente Slow Food Calabria. La nuova condotta riprende, di fatto, le attività delle precedenti esperienze Slow Food che hanno operato sul territorio vibonese fino a qualche tempo fa con tante belle ed interessanti iniziative.

Il fiduciario è Fausto Marino, il vice-fiduciario Domenico Mondella , il segretario Concetta Greco; gli altri componenti della piccola tavola sono: Olga Durante, Marica Inzillo , Danila Tessaloro, Vincenzo D’amico, Renato Pata, Massimo Messina, Luciano Vita. Ad oggi conta circa 70 soci tra cui molti produttori di eccellenze locali tra cui: nduja di Spilinga, Pecorino del Poro, cipolla rossa di Tropea, olio extra-vergine di oliva, miele bio.

Per ogni informazione è possibile contattare la condotta all’indirizzo e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure la pagina facebook SlowFood Vibo Valentia.

La condotta di Soverato

La Condotta è nata a Luglio 2000 con un gruppo fondatore di 30 soci. Oggi conta 200 soci.
Costituzione comitato di condotta : Luigi Tropeano, fiduciario- Carmelo Cuzzocrea , segretario- Lucia Vaccaro, tesoriera. Consiglieri: Antonella De Pace,Michele De Vita,Marisa Gigliotti, Piero Martelli.
La frase che riassume gli obiettivi e le modalità di azione della condotta è: CONOSCIAMO E DIFENDIAMO IL NOSTRO CIBO LOCALE PARTENDO DALLA TUTELA DEL TERRITORIO.
Per informazioni è possibile consultare il sito della condotta: www.slowfoodsoverato.it

Ha al suo attivo 6 comunità di terra madre, 1 orto scolastico, 2 cuochi dell'alleanza Cuochi presidi.

Ha attivato una rete di 20 locali "amici di slow food". E' presente nel territorio come partner nei processi di programmazione( PISL,Gal Serre Calabresi, Gal Monti Reventino, Provincia di Catanzaro). Tra i progetti approvati da segnalare quello del Pisl “Qualità della vita”, capofila Comune di Torre Ruggero, che attiverà l’orto terapeutico nel territorio di Girifalco.

Ha promosso il comitato locale di Salviamo il paesaggio -difendiamo i territori.
Collabora con l’Unisg per gli stages didattici di studenti nei propri territori, con particolare attenzione alla tematica delle aree interne.
Collabora con le scuole del territorio per iniziative ed attività sull'educazione alimentare, l'ambiente, la tutela del paesaggio. Collabora con le associazioni del territorio:Proloco, Fidapa, Jump, Legambiente, Inu, Confedertecnica, con le organizzazioni agricole e con gli enti Locali.

Organizza due eventi con cadenza annuale : un concorso Gastronomico della cucina popolare Calabrese dal 2001, che si tiene il 13 dicembre e la rassegna Vini calabresi in vetrina e in degustazione , dal 2004, che si tiene tra giugno e luglio.Ha pubblicato il libro "Adotta un piatto slow food", con la raccolta dei primi 6 anni del concorso gastronomico, edito da Calabria Letteraria- Rubettino, 2008.

Ha pubblicato Il Taccuino delle stagioni, che è uno strumento didattico rivolto alle scuole per azioni di educazione alimentare, anche in collegamento con i mercati e con l’orto in condotta.
Organizza master of food sulle principali materie dell’Università popolare del Gusto per i soci.
Partecipa ogni anno alla festa slow food Day ( maggio) e terra madre Day ( 10 dicembre ) articolando più interventi nei territori attraverso il coinvolgimento delle comunità del cibo.
E’ presente attivamente nelle manifestazioni biennali del Salone del gusto e Terra madre che si svolgono a Torino.

Sta lavorando per i Granai della Memoria , con la raccolta di testimonianze e documenti.

Ha adottato un Orto in Africa.

Sta sperimentando nuove formule di itinerari enogastronomici, mettendo in rete piccoli produttori, ristoratori, siti di interesse naturalistico e storico artistico.

Le comunità di terra madre attive: Apicoltori del Parco delle Serre calabresi- Produttori di nocciola di Calabria- Produttori di Cupeta di Montepaone - Produttori di castagne e pastille di Serrastretta- Donne in cammino- comunità dell’apprendimento: orto in condotta. S. Caterina Jonio- Cuochi di terra madre ( Delfino e Davide Maruca)-il loro ristorante Il vecchio Castagno a Serrastretta fa parte dell’alleanza Cuochi-presidi.

Comunità degli apicoltori del Parco delle Serre calabresi.

La produzione di miele della comunità si basa su un approccio del tutto rispettoso delle api, del loro importantissimo lavoro e sulla tutela della particolare zona di produzione.

Il miele di melata di bosco è prodotto da questa comunità nell'incontaminato territorio del Parco Regionale delle Serre calabresi, nei pressi del Lago Lacina, dove la presenza di oltre 300 specie floreali e vegetali, di cui il 27% è in via di estinzione, dipende dall'impollinazione che avviene grazie alle api.

Si ricava un miele integrale, che non subisce alcuna manipolazione o lavorazione: il miele è estratto dai telai attraverso la centrifugazione ed è direttamente convogliato nelle cisterne di decantazione dove riposa per poche settimane, per poi essere confezionato, senza che subisca mai contaminazioni che possano alterarne il gusto o la naturale qualità.

Il prodotto finito è promosso da diverse iniziative che spesso valorizzano i dolci tipici realizzati da chef e gourmet.

Tutto questo mantiene vivo un modo di fare il miele antico ed appassionato e tutela le ricette più antiche della tradizione calabrese.

la comunità è composta da 3 soci

Area di produzione - Parco Regionale delle Serre calabresi, provincia di Catanzaro

Regione: Calabria

Referente

Carlo Christian Dellisanti

Tel. +39 3333815380

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Comunità di Terra Madre : produttori di nocciola di Calabria

Una consistente estensione di noccioleti caratterizza storicamente il paesaggio agrario della media valle dell’Ancinale. Le nocciole prodotte sono la tonda di Calabria e la tonda tradizionale, presenti nel territorio da decenni. Alcuni produttori hanno aderito a Slow Food come comunità del cibo e cercano di compiere assieme all'Associazione un percorso di valorizzazione dell'intero territorio (coltivazione, cura del paesaggio, ospitalità e ricerca di nuove formule di preparazione gastronomica). Il presidente del Consorzio è Giuseppe Rotiroti, il presidente onorario è Giuseppe Pitaro, sindaco del comune di Torre di Ruggiero, promotore della nuova fase di ripresa di questa coltivazione antica.

La comunità è composta da 9 soci

Area di produzione

Comuni di Torre di Ruggiero, Cardinale, Centrache, provincia di Catanzaro, Calabria

Referente della comunità

Piero Martelli

tel. +39 3334654624

Comunità di Terra Madre : produttori di Cupeta di Montepaone

Il convivium Slow Food Soverato, tra le varie attività di salvaguardia di prodotti in via di estinzione, ha in corso il progetto di recupero della lavorazione della cupeta di Montepaone, un antico croccante preparato con miele, sesamo (giuggiulena), mandorle, vino cotto e agrumi, tutti ingredienti del territorio. Anticamente il dolce era confezionato in occasione delle fiere dai maestri cupetari di Montepaone, oggi se ne occupa il mastro cupetaro Bruno Platì. L’attività della comunità è rivolta al reinserimento della coltivazione di sesamo in un appezzamento di terra messo a disposizione dal socio Migliarese e alla lavorazione del prodotto secondo tecniche documentate.

La comunità e composta da 2 soci.

Area di produzione

Montepaone, provincia di Catanzaro, Calabria

Referente della comunità

Francesco Migliarese

tel. +39 3358256478

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Comunità dell’apprendimento: orto in condotta. S. Caterina Jonio

La comunità dell’apprendimento è composta da alunni della scuola media, docenti, genitori, due giardinieri volontari e soci della condotta Slow Food di Soverato.

Il progetto Orto in Condotta ha portato alla creazione di un’area dedicata, in cui gli studenti possano prendersi cura e seguire il processo di crescita delle verdure e delle piante seminate, discutendo sulla ciclicità delle stagioni e sui problemi inerenti l’ambiente. A fine anno si organizza una festa con l’utilizzo del forno a legna annesso all’orto, dove è possibile cuocere il pane impastato dai ragazzi con il lievito madre. Le attività della comunità si avvalgono del supporto dell’esperto agronomo Francesco Santopolo, con azioni sperimentali di agricoltura biodinamica e di allevamento di insetti.

la comunità è composta da 4 soci, dal nonno ortolano e dai genitori degli alunni.

Area di attività

S.caterina Jonio , provincia di Catanzaro, Calabria

Referenti della comunità

Raffaelina Romeo- Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. -Caterina Leto- Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

comunità di Terra Madre : produttori di Castagne e pastille di Serrastretta

Comunita’ castagne e pastille di Serrastretta

Le produzioni sono ottenute in appezzamenti di terreno a conduzione familiare. Ancora oggi non sono impiegati concimi e trattamenti chimici di alcun genere. Durante l’anno i castagneti sono mantenuti con piccoli interventi di pulizia, secondo le tecniche tradizionali. La castagna della zona prende il nome di “lucente” per via del colore brillante della pellicola che riveste il frutto. I frutti hanno dimensioni medio piccolo e pregiate caratteristiche organolettiche, sono dolcissimi e facilmente separabili dalla pellicola che li avvolge. Le castagne sono consumate localmente come caldarroste o ballotte. Se cotte nel forno a legna sono consumate subito o vendute. La farina e le confetture completano il quadro dei derivati ottenuti. Il frutto fresco non si presta molto alla commercializzazione, è per questo che, date le piccole dimensioni, è tradizione della zona essiccarlo e sgusciarlo. Una macchina con tecnologia di prima generazione separa il guscio dalla polpa disidratata. Questo prodotto prende il nome di “pastilla”. Fino a qualche decennio fa per ottenere il frutto sgusciato si mettevano piccole quantità di castagne in un sacco di iuta che veniva battuto energicamente su un ceppo o addirittura pestato con gli zoccoli (u zucculiare). L’essiccazione della castagna segue un procedimento particolare: solo chi ha acquisito la giusta tecnica riesce con naturalezza e apparente semplicità a ottenere la pastilla, un prodotto perfettamente disidratato, di colore chiaro e di consistenza durissima. A mano si separano i frutti bacati, da destinare all’alimentazione animale, da quelli integri, che vengono commercializzati.

Tenere costante il fuoco nell’essiccatoio (“la casella” piccola costruzione in pietra a secco con portico ) controllando il tutto almeno 2 volte al giorno per 30 giorni, significa non assentarsi per tutto questo tempo ., E poi alla fine di questo lavoro, alla sgusciatura ci sarà la sorpresa; le pastille sono sane o ci sarà uno scarto eccessivo???E’ vero che quelle meno pregiate andranno a finire per alimentare i maiali, ma se sono belle ed integre possono essere messe sul mercato e contribuire al bilancio familiare .In ogni caso le bucce vengono conservate , per alimentare il fuoco durante l’essiccazione del prossimo anno, chiudendo così un ciclo rispettoso che la saggezza contadina ci ha tramandato.

Area di produzione

Serrastretta, provincia di Catanzaro, Calabria

Referente della comunità

Angelo Aiello

tel. +39 096884093 - 3392049462

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Comunità di Terra Madre: Donne in cammino

La comunità delle donne in cammino è presente sul territorio calabrese e promuove la protezione dei riti, dei cicli tradizionali della terra e delle donne come base dell’educazione e dell’evoluzione personale. Vuole collaborare allo sforzo di tutti gli altri esseri umani che vivono secondo le leggi SLOW della natura inscritte nel corpo e simili a quelle che regolano il nostro pianeta. Il corpo delle donne, conosce direttamente i cicli legati al sangue e l’acqua cui sono collegati i processi della fertilità sia fisica che spirituale di tutto il pianeta. I cicli della ri-produzione poiché simili e connessi ai cicli delle stagioni regolano i comportamenti delle donne e quindi delle famiglie, in un tutt’uno inter-connesso e inscindibile. Ritmi diversi da quelli dei cicli sono violenti e innaturali, pertanto armonizzarsi con essi è la nostra forma di prevenzione della violenza contro il corpo della terra ed il corpo delle donne. Le donne in cammino hanno un percorso personale di base a cadenza mensile e si incontrano con altre donne ai cambi delle stagioni e nei periodi di cambio energetico corrispondenti ai tempi agricoli. Il calendario inizia il 31 Ottobre con la semina dei progetti e finisce il 31 luglio con il raccolto dei risultati, con tappe intermedie corrispondenti alla crescita del seme-germoglio-pianta-fiore-frutto e agli equinozi ed ai solstizi. Si finanziano con manufatti femminili artigianali in tessuto e pelle e con i seminari.

Simbolo della comunità : il vancale, il tradizionale scialle Calabrese tessuto al telaio, che per la comunità di donne in cammino viene prodotto in rosso, assumendo il valore di lotta alla violenza contro le donne.

la comunità sta sperimentando nuove forme di attività in collegamento con altre donne delle regioni d'Italia, attraverso il rito del "Cummaraggio"che si celebra la notte del 23 giugno..

Area di produzione

Calabria

Referente della comunità

Donatella Ponterio

tel. +39 320 4353021

le componenti della comunità sono 14.

Cuochi di terra madre

DELFINO MARUCA e DAVIDE MARUCA SONO CUOCHI DI TERRA MADRE dal 2006..

Nel ristorante “IL VECCHIO CASTAGNO a Serrastretta premiato con la chiocciola da Osterie d’Italia, si trovano piatti, prodotti e storia della montagna e della Calabria. La loro opera di testimonianza della cucina Calabrese, è resa ancora più importante per il profondo attaccamento alla terra, ai prodotti realizzati con i metodi di un’agricoltura ecologica e per la sua tenacia a volere mantenere un’attività così eccellente in un piccolo paese di montagna, fuori dai normali circuiti turistici. Festeggiano terra madre con la condotta slow food di Soverato ogni anno e partecipano da sempre a terra madre a Torino .

Serrastretta

Ristorante il vecchio castagno Tel 0968/81071 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

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